Come vendere libri scolastici usati alla Coop

Come vendere libri scolastici usati alla Coop

Vendere libri usati può essere un buon modo per racimolare qualche soldo extra e per farlo non serve investire molto tempo. Infatti, basta semplicemente utilizzare una delle tante piattaforme online che ti permettono di mettere in vendita i tuoi libri usati in tutta Italia, come ad esempio quella promossa dalla COOP. L’azienda, infatti, ha recentemente avviato un sistema vantaggioso che permette ai clienti di vendere e acquistare libri usati, dando in cambio dei buoni sconto sulla spesa.
Ma se per alcuni utenti questo metodo potrebbe rivelarsi davvero vantaggioso, per altri invece non è il miglior modo per vendere i propri libri. Infatti, le piattaforme di vendita libri usati hanno tariffe differenti, ne consegue che il ricavo e la procedura di vendita non è mai uguale per tutte. Per questo motivo, è bene informarsi sulle modalità di ognuna di esse e valutare quale piattaforma fa maggiormente al caso nostro. In questa guida descriveremo il sistema di vendita messo in atto dalla COOP, spiegando punto per punto in cosa consiste, come funziona e rilevandone i pro e i contro.

Vendere i libri usati alla COOP

Vendere i libri che non si usano più, ma comunque in buone condizioni, tramite la COOP è un’ottima opportunità per risparmiare. Infatti, per ogni libro l’azienda offre un buono sconto pari al 30% del prezzo di copertina sulla spesa. I buoni spesa sono cumulabili anche tra loro, consentendo quindi di ottenere grossi incentivi al momento del pagamento. Qualora i buoni ricevuti dovessero essere maggiori del prezzo da pagare, il cliente ha anche diritto al resto.

Come funziona

Per vendere i propri libri usati alla COOP basta andare sulla sezione dedicata dal sito ufficiale e controllare se il libro che si intende vendere sia presente nell’elenco dei libri ritirabili. Tale ricerca può essere semplificata utilizzando il codice ISBN, associato ad ogni libro, che troverà in automatico il testo in questione nell’elenco.
Non appena la ricerca è stata ultimata e si è verificato che il libro può essere venduto alla COOP, è necessario consultare le condizioni di vendita, vale a dire i requisiti di qualità che il libro deve soddisfare affinché possa essere accettato e che verranno valutati dal personale al momento della consegna nei negozi abilitati. A questo punto, se il libro viene giudicato idoneo, il cliente avrà diritto al buono spesa pari al 30% del prezzo di copertina.

I PRO E I CONTRO

I vantaggi dall’utilizzare questa piattaforma sono anzitutto il fatto che sia un’azienda molto conosciuta in tutto il territorio italiano, tanto che la libreria COOP ha sempre un vasto assortimento di libri da vendere e un’altrettanta ampia domanda di nuovi titoli da acquistare. Il meccanismo della ricerca è poi piuttosto semplice e veloce.

Tuttavia, ci sono alcuni svantaggi: il primo è relativo al momento della consegna dei libri che si vuole vendere che può essere effettuata solo nei punti vendita abilitati e in orari stabiliti, consultabili dal sito; il secondo svantaggio è quello del pagamento, che avviene solo per mezzo di buoni sconto. Infine, sono da considerare anche le tariffe. La COOP paga solo il 30% del prezzo di copertina, mentre molti altri siti arrivano anche a più del 50%.

Le alternative online

Come già anticipato, esistono online numerosissime piattaforme che permettono di vendere e acquistare i libri usati. In questa occasione vogliamo, però, ricordare in particolare Naonik.it. Questo sito non è come gli altri, poiché si tratta di un servizio totalmente gratuito che serve da mediatore tra venditori ed acquirenti senza nessuna commissione di vendita. Infatti, l’utente che intende vendere libri su questa piattaforma non deve far altro che inserire un annuncio, indicando il codice ISBN, descrivendone lo stato in cui si trova e specificando il prezzo. Il libro in questione potrebbe apparire nella ricerca effettuata da un altro utente che ha bisogno di quel testo. Naonik.it ha una sezione dedicata alla ricerca molto innovativa, perché si può selezionare la scuola e la classe, ottenendo la lista completa dei libri di testo in adozione e tutti i relativi annunci dei medesimi libri usati in vendita nella propria città. Su questo sito, inoltre, è possibile confrontare i prezzi di vendita online e scoprire immediatamente quale sito è più conveniente.

COOP E NAONIK A CONFRONTO

Volendo mettere a confronto la piattaforma COOP con quelle degli altri siti online, specie con Naonik.it, emergono alcune importanti differenze. Nel primo caso i libri che si vogliono vendere vengono acquistati dalla COOP a un prezzo stabilito dall’azienda stessa e previa valutazione dei requisiti di qualità; nel secondo caso Naonik.it fa soltanto da mediatore, pubblicizza la vendita ma ad acquistare i libri saranno gli altri utenti, i quali valuteranno in autonomia il prezzo e le condizioni del prodotto. 

I vantaggi di vendere i libri usati alla COOP sono ovviamente limitati all’ambito della visibilità che il libro di testo potrebbe raggiungere, dato che si tratta di un’azienda a copertura nazionale. Inoltre, vendere i propri libri alla COOP semplifica notevolmente le procedure di ricerca, consegna e vendita, poiché l’utente non dovrà far altro che portare i libri presso il punto vendita.

Differentemente, per coloro i quali vorrebbero monitorare in maniera più diretta la vendita e scegliere in autonomia i proventi, il sistema della COOP non potrebbe fare al caso loro. In questi casi, sarebbe meglio prediligere altre piattaforme, come ad esempio quella di Naonik.it, in cui gli utenti possono occuparsi di tutte le fasi di vendita: dalla creazione dell’annuncio, allo scambio a mano con l’acquirente, il quale potrebbe altresì essere maggiormente incentivato all’acquisto dalla assenza di spedizione e dei relativi costi. Bisogna tenere conto, però, che in piattaforme di questa tipologia nella ricerca veranno mostrati solo gli annunci di vendita disponibil nel proprio territorio cittadino. Dunque, a differenza della vendita in COOP, esiste un limite di visibilità geografica. 

Per concludere, quindi, è importante scegliere con cura la piattaforma in cui vendere i propri libri usati, tenendo conto delle tariffe impiegate, dei costi di spedizione (se presenti), delle modalità di vendita, della visibilità e, soprattutto, delle nostre esigenze personali.

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